21st century r'n'r - Vigevano (PV)
balkanrock | 23 Maggio, 2010 15:07
Siamo finiti nella playlist della webradio californiana Punk Rock Demonstration. Al 39° posto con il pezzo "La tua vita non vale un cazzo". Potete ascoltare l'intera trasmissione su qui. Oppure inviate i vostri pezzi a Jack. Sul sito si trovano un sacco di gruppi interessanti, prevalentemente statunitensi ma anche dal resto del mondo.
Here was the playlist for Monday, 5/17/10 at 7PM PST on The Punk Rock Demonstrationbalkanrock | 08 Maggio, 2010 14:52
La prima recensione apparsa su Jamendo
Punk vecchia maniera per i sick dogs.
Batteria, basso, chitarra e voci acide. In lingua italiana che non e' facile.
I testi hanno ritornelli che ti entrano in testa e non ti lasciano piu'.
Lavoro e' la mia traccia preferita, forse la piu' organica e meglio
realizzata, che racconta la quotidianita' operaia nel suo dramma
esistenziale.
"noi saremo tutto" richiama i motti del sindacato
IWW, "la tua vita non vale un cazzo" e "mi sono rotto i coglioni"
esprimono rabbia e nichilismo sociale.
Il tutto legato in un progetto organico, un concept album d' altri tempi. da ascoltare
balkanrock | 03 Maggio, 2010 12:16
balkanrock | 30 Aprile, 2010 20:19
Oggi, 1° maggio esce il mini-album dei Sick Dogs intitolato "Lavoro", liberamente scaricabile dalla rete e pubblicato sotto una licenza Creative Commons.
I drammi esistenziali del precariato diffuso, l'incubo della fabbrica a vita e un excursus storico tra i wobblies sono i temi affrontati. Il caso voleva che, anche se personalmente non credo nel "caso", la data di pubblicazione fosse proprio il centoventiquatrismo anniversario dell'impiccaggione dei militanti anarchici e socialisti a Haymarket Square di Chigago.
Il pezzo intitolato "Noi saremo tutto" parla dell'epopea degli IWW (industrial workers of the world) e di una stagione di conflitto negli States, che malgrado rappresentassero già allora la punta avanzata del capitalismo mondiale, apriva degli orizzonti rivoluzionari. Oggi, nel 2010 dobbiamo di più ai wobblies che ai bolscevichi: mentre i primi hanno anticipato molte rivendicazioni del movimento operaio (le 8 ore, i diritti dei migranti, la questione di genere, egualitarismo, sabotaggio e azione diretta contro il martirio armato), i secondi hanno finito per creare una ferrea etica del lavoro di quello che divenne in seguito una sorta di "capitalismo di stato". La canzone in parte si ispira all'omonimo romanzo di Valerio Evangelisti, al quale va la nostra stima, sia come scrittore di fantascienza sia come storico, e in parte alla straordinaria testimonianza sui movimenti operai americani di Louis Adamic intitolata "Dynamite".
Le quattro canzoni del minialbum le potete scaricare qui:
oppure qui:
balkanrock | 22 Marzo, 2010 10:28
E' in fase di mixaggio l'EP "Lavoro". Uscirà sotto forma di una web release e verrà distribuita con una licenza Creative Commons. Conterrà quattro pezzi sul tema del lavoro, dai movimenti operai del '900 all'esistenzialismo precario. Non è da escludersi la stampa di un numero limitato dei vinili. Ringraziamo Rebu per la parte ritmica, msound.org per tutto il resto, linux audio community per i consigli.
Ecco l'anteprima della copertina: