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Archive for the ‘Lyrics’ Category

Your life ain’t worth shit

July 30th, 2010 No comments

E’ da un pezzo che pensavamo di fare qualche traduzione dei nostri testi per gli improbabili ma non impossibili ascoltatori “internazionali”. Finalmente abbiamo trovato un traduttore adeguato, ovvero un madrelingua cresciuto negli ambienti hard-core, al quale vanno i nostri ringraziamenti per lo sbattimento. Ecco la prima traduzione. Il testo in questione è “La tua vita non vale un cazzo” per il quale a settembre gireremo un video, ma su questo ulteriori aggiornamenti più avanti.

– Your life ain’t worth shit –

A new war for the nation, your life ain’t worth shit,
facees destroyed by resignation, your life ain’t worth shit!

They’ve stolen our past, They’re stealing our present,
we’ve got no future, we ain’t got nothing!

They’ve stolen our past, They’re stealing our
present, we’ve got no future!

Do you know what’s new, your life ain’t worth shit,
it’s the law of the market, your life ain’t worth shit!

They’ve stolen our past, They’re stealing
our present, we’ve got no future!

no, oh, oh, it ain’t worth shit,
no, oh, oh, it ain’t worth nothing!

They’ve built the fear,
your life ain’t worth shit,
in the police state,
you’re life ain’t worth shit,
in a special prison,
your life ain’t worth shit,
your life, your life,
you’re life ain’t worth shit,
you’re life ain’t worth nothing!!!

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Fra Dolcino e Margherita

May 18th, 2009 No comments

Fra Dolcino e Margherita (Sick Dogs, 2009)

 

Da Trento a Val Sesia,

lo spirito – lo sprito continua,

i roghi – roghi si accendono,

si accende – anche la furia.

 

La furia dei retti,

la furia degli uguali,

non ci faremo divorare,

da vescovi maiali.

 

Sempre con gli ultimi,

gli ultimi – che saranno i primi,

la forza ancestrale,

dei contadini.

 

La furia dei retti,

la furia degli uguali,

non ci faremo divorare,

da vescovi maiali.

 

Fra Dolcino e Margherita,

di fronte al rogo è sempre dritta,

Fra Dolcino e Margherita,

di fronte al rogo nessuna sconfitta!

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Occhi bianchi sul pianeta Terra

March 10th, 2009 No comments

Occhi bianchi sul pianeta Terra*The Omega Man (Sick Dogs, 2009)

Occhi bianchi sulla Terra,

ad un solo uomo fanno la guerra,

Occhi bianchi sulle città,

con i sopravvissuti nessuna pietà.

 

Non sono stati i marziani,

neanche i comunisti nord coreani,

non sono stati i nazisti,

ma migliori scienziati americani.

 

Occhi bianchi sulla Terra [chorus]

 

Ora mi odiano, mi odiano a morte,

occhi bianchi sfidano la sorte,

dicono basta – "basta civiltà!"

la fine è giunta, nuovo mondo inizierà.

 

Occhi bianchi sulla Terra [chorus]

 

*Liberamente ispirato dal film "The Omega Man" di Boris Sagal, dal titolo italiano "1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra"

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Fuck you and your Hummer

July 20th, 2008 4 comments
fuck hummerStiamo partorendo un altro pezzo nuovo, voleva essere contri i SUV – il simbolo dell’idiozia catastrofica dell’homo capitalisticus, con tutte le sue pulsioni irrazionali e distruttive – ma poi è diventato contro i Hummer, l’apoteosi dello spreco, dell’esibizionismo e del securitarismo che si esprime senza mezzi termini con estetiche militariste (Hummer appunto è un mezzo militare convertito ad uso in-civile). Il peggiore dei SUV. Con la peggiore specie umana alla sua guida. Mi è venuta l’idea di scriverlo dopo aver visto il sito "Fuck you and your Hummer" – come sempre pragmatici gli americani quando si tratta di esprimere il dissenso verso qualcosa in modo semplice, esasperati sicuramente ancora più di noi dalla presenza di questi carri armati che ingomberano le strade e i marciapiedi. Il sito è un archivio fotografico di gente che se la prende con i Hummer, solo simbolicamente purtroppo, con i gesti di spregio (di solito il dito medio).

Ma ecco il pezzo:
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IWW

May 16th, 2008 2 comments

Wobbly Cat
Stiamo lavorando ad un pezzo nuovo, o meglio, relativamente nuovo nel senso che esiste da un po’ come abbozzo ma visti i tempi che abbiamo, solo ora sta prendendo la forma definitiva. Si intitola IWW ed è ispirato da due libri: "Noi saremo tutto" di V. Evangelisti e "Dynamite – la storia della violenza di classe in America" di Louise Adamic. Il primo non ha bisogno di presentazioni credo, il suo è noir storico-politico che racconta i movimenti operai statunitensi attraverso gli occhi di un infame, rinnegato, mafioso, misogino, e le sue imprese al servizio dei padroni; il secondo è un saggio non facilmente reperibile scritto da un militante del sindacalismo rivoluzionario statunitense di origini slovene, pubblicato in Italia da Libri Rossi nel 1977, che ripercorre l’epopea del conflitto di classe in America dalla fine del Ottocento fino agli anni venti. IWW, più che un organizzazione sindacale si presentava come un movimento sociale, nato nel 1905 dall’unione di correnti socialiste più radicali, anarchici e diversi sindacati appartenenti al settore minerario, tessile e portuale. Perchè parlare degli IWW? Perchè agli albori dell’epoca delle grandi ideologie e successivamente dei dogmi marxisti, loro erano realmente una struttura orizzontale, di ispirazione libertaria, creativa nei modi d’azione e con pochi dogmatismi. Hanno anticipato molte cose e sono stati innovativi sotto diversi aspetti: l’intuizione sulla centralità del lavoro migrante, il ruolo importantissimo che si erano conquistate le donne all’interno dell’organizzazione, la straordinaria capacità comunicativa in qualche modo proto-mediattivista con ampio uso di fumetti, satira, musica, giornali ecc. e infine il rifiuto dello scontro armato a favore del sabotaggio e dell’azione diretta. In qualche modo si trovano diverse analogie con i movimenti attuali e se c’è un mito fondativo che gli si addice questo è la storia dei wobblies e non certo dei boscevichi. Ecco il testo che voleva apparire come se fosse stato scritto in quell’epoca.
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La tua vita non vale un cazzo

May 5th, 2008 No comments

La tua vita non vale un cazzo (Sick Dogs, 2008)

Un’altra guerra per la Nazione – la tua
vita non vale un cazzo,

facce distrutte dalla rassegnazione –
la tua vita non vale un cazzo.

Ci hanno fottuto il passato – ci hanno
fottuto il presente,

non abbiamo futuro – non abbiamo più
niente.

Ci hanno fottuto il passato – ci hanno
futuro il presente,

non abbiamo futuro!

Sai cosa c’è di nuovo?

La tua vita non vale un cazzo!

E’ una legge di mercato,

la tua vita non vale un cazzo.

Ci hanno fottuto il passato – ci hanno
fottuto il presente,

non abbiamo futuro – non abbiamo più
niente.

Ci hanno fottuto il passato – ci hanno
futuro il presente,

non abbiamo futuro!

No, no, non vale un cazzo,

No, no non vale niente,

no, no non vale un cazzo

non vale niente, no, no, no, no

non vale un cazzo non vale niente,

no, no, no, no, no, no

Hanno creato la paura – la tua vita non
vale un cazzo,

come in un carcere speciale – la tua
vita non vale un cazzo,

come in un stato di polizia – la tua
vita non vale un cazzo,

la tua vita, la tua vita – la tua
vita non vale un cazzo,

la tua vita non vale un cazzo,

La tua vita non vale….

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Figli del progresso

March 14th, 2007 No comments

Figli del Progresso (Sick Dogs, 1996)*

Figli del progresso – tutti nella stessa barca,

rotta obligatoria – diritti alla disperazione,

lavorano per noi – per costruirci la memoria,

lavorano per noi – per costruire la tensione.

[Chorus]

Figli del progresso!

Figli del progresso!

Figli del Progresso!

 

Vedo solo buio – intorno a mille luci accese,

vedo solo noi – scavati dall’inganno,

pecore al macello – in mondovisione,

vedo solo merda – a riparare il danno…

[Chorus]

*Questa l’ha scritta Enea il nostro primo bassita

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Domenica

March 12th, 2007 No comments

Domenica (Sick Dogs, 1996)

Girano, girano, mi gira la testa,

sembrano costretti a farlo,

i prigionieri tra le mura,

i prigionieri del loro cervello.

 

Ma loro sono contenti,

io invece no,

chi è il prigioniero,

e chi è libero?!

 

Questo è il giorno della loro libertà,

libertà di girare tra le mura,

questo è il giorno della loro libertà,

libertà di girare, girare, girare.

Loro sono contenti, 

io invece no,

chi è il prigioniero,

e chi è libero?!

 

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