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Archive for the ‘Recensioni’ Category

Recensione su Retrophobic

February 15th, 2012 No comments

Domenica 16 Ottobre 2011 10:18 fab Retrophobic Webzine

Il Punk. Non è che mi venga in mente molto altro per definire i Sick Dogs da Vigevano. Passano gli anni, passano le mode, i gruppi barricaderi, quelli politici e quelli da copertina, passano le polemiche su internet, le recensioni e le persone che si scannano sui forum. E poi ci sono i Sick Dogs, che viaggiano parallelamente e continuano testa dura a fare il Punk. Dopo il precedente EP “Lavoro” (che contiene uno dei pezzi italiani meglio riusciti del decennio, “La Tua Vita Non Vale Un Cazzo”), ora arriva “Non Mi Piaci Più”. Quattro tracce abrasive, rocciose, omogenee. Un bel mattone sui vetri. Non manca niente dello spirito vero del Punk: la contestazione, il divertimento, l’ovvietà, i riffs, i ritmi e le basslines. Nulla è costruito, e l’attitudine è tanto vera da spaventare chi non lo è. “Non Mi Piaci più” è per me il pezzo migliore del lotto: serrato, tosto, con la bella performance vocale di Vito, i cori e il solo. Non deludono “Ci Sto Dentro”, “Fottiti Tu E Il Tuo Hummer” e “Grande Fratello”. Correte a procurarvi il 7″ di prossima uscita, ingannate l’attesa scaricando gratuitamente e legalmente le tracce, e andateli a vedere perchè ne vale la pena. Sick Dogs, gente seria.

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“Non mi piaci più” su Retrophobic

October 16th, 2011 No comments

da Retrophobic – rivista di retronuovismo

Sick Dogs “Non Mi Piaci Più”, 7″, Download Creative Commons 2011

Il Punk. Non è che mi venga in mente molto altro per definire i Sick Dogs da Vigevano. Passano gli anni, passano le mode, i gruppi barricaderi, quelli politici e quelli da copertina, passano le polemiche su internet, le recensioni e le persone che si scannano sui forum. E poi ci sono i Sick Dogs, che viaggiano parallelamente e continuano testa dura a fare il Punk. Dopo il precedente EP “Lavoro” (che contiene uno dei pezzi italiani meglio riusciti del decennio, “La Tua Vita Non Vale Un Cazzo”), ora arriva “Non Mi Piaci Più”. Quattro tracce abrasive, rocciose, omogenee. Un bel mattone sui vetri. Non manca niente dello spirito vero del Punk: la contestazione, il divertimento, l’ovvietà, i riffs, i ritmi e le basslines. Nulla è costruito, e l’attitudine è tanto vera da spaventare chi non lo è. “Non Mi Piaci più” è per me il pezzo migliore del lotto: serrato, tosto, con la bella performance vocale di Vito, i cori e il solo. Non deludono “Ci Sto Dentro”, “Fottiti Tu E Il Tuo Hummer” e “Grande Fratello”. Correte a procurarvi il 7″ di prossima uscita, ingannate l’attesa scaricando gratuitamente e legalmente le tracce, e andateli a vedere perchè ne vale la pena. Sick Dogs, gente seria.
http://sickdogs.noblogs.org/
http://www.jamendo.com/it/album/98324

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Review from Jamendo

October 7th, 2011 No comments

Lavoro is the debut EP from Vigevano(where), Italy’s SICK DOGS. 4 tracks of old skool punk 77, with lyrics in Italian about shitty work conditions and the pointlessness of life. These guys stick to the basics, and pull it off with style. Great for listening on your ipod while goofing off at your job.
I’ve had the chance to share the stage with these guys, and a nicer bunch you’ll be hard pressed to find. Google them and you’ll find a great music video showing off singer Vito’s smooth style.
Word on the street is that SICK DOGS are releasing a vinyl album soon, so if you dig this album, make sure to get in touch with them to reserve your very own limited edition vinyl!

Guttersnipe on Jamendo

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Mondo cane

September 25th, 2011 No comments

Andrea Valentini da BlackMilkMagazine

Sick Dogs – Non mi piaci più (autoprodotto, 2011)

Ebbene, si è parlato dei Sick Dogs, di Vito & compari lo scorso febbraio, per recensire Lavoro – dove è inclusa la hit epocale “La tua vita non vale un cazzo”.

Ora la gang di punk e teppisti vigevanesi torna con un 7″ in vinile (quattro brani: “Non mi piaci più”, “Ci sto dentro”, “Fottiti tu e il tuo hummer”, “Grande fratello”) intitolato Non mi piaci più e ribadisce tutto quanto già noto sul conto dei Sick Dogs. Questo è PUNK ROCK di quello sanguigno e sanguinario, cafone ma non scemo, duro e melodico.

Nessuna raffinatezza, ma molta anima… l’urgenza è quella di comunicare rabbia repressa, insofferenza verso le costrizioni di lavoro/società/regole assurde e il modo scelto ha il sound di un punk cristallino, diciamo da seconda ondata post ’77, impossibile da non capire e contagioso.

Nei brani dei Sick Dogs ci sono tanto gli UK Subs, quanto gli Slaughter & The Dogs, così come i primissimi GBH, gli Exploited, un pizzico di Dead Boys, un filo di Ramones, un po’ di Adverts e – perché no – anche un bicchierino di Sham 69.
In media l’impressione è che la band, almeno in questi quattro pezzi, spinga più sul versante albionico del punk, quindi abbracci un’ispirazione più inglese che non statunitense. Il che non è affatto un male, visto anche che il risultato finale è talmente vero e sincero da tacitare sul nascere ogni eventuale perplessità.

Certo, questa volta si sente la mancanza di una bomba sonica/filosofica come “La tua vita non vale un cazzo”, ma non si può avere tutto dalla vita. E, soprattutto, questo è un signor singolo – indipendentemente dai confronti con quanto fatto prima dalla band.

I Sick Dogs sono incazzati, Vito dà voce e immagine alla loro incazzatura e la loro musica è fatta per arrivare dritta a toccare certe corde. Se poi queste corde non le avete, allora è un problema vostro.

[Ovviamente il consiglio vivissimo è di procurarvi il 7″, ma se proprio non potete fare a meno degli mp3, potete scaricare i brani del singolo – gratis e legalmente – su Jamendo, nell’account dei Sick Dogs]

Recensione su Black Milk

February 11th, 2011 No comments

Sick Dogs – Lavoro (Autoprodotto, 2010)

Vito ed io ci conosciamo e incrociamo da una vita (scusate il gioco di parole). Da fine anni Ottanta frequentavamo gli stessi centri sociali e bettole del Piemonte-Lombardia, suonavamo sugli stessi palchi, bevevamo le stesse porcherie e conocevamo gli stessi disadattati. Poi la vita ci ha portato in posti diversi, io mi sono spostato molto, e ne avevo perso traccia.
Già all’epoca lui cantava nei Sick Dogs, che credo di avere visto live almeno una decina di volte (e abbiamo anche suonato assieme se la memoria non m’inganna): una specie di istituzione che – con mio sommo godimento – è viva e vegeta dopo più di 10 anni dall’ultima volta che ne avevo sentito parlare. In particolare hanno sfornato questo ep (disponibile in versione digitale, scaricabile gratis) intitolato Lavoro, che è un pugno allo stomaco. Puro punk rock working class, con quei riff sempreverdi che ti fanno ingriffare, con la voce biascicata stanca e sbronza, coi testi che a ogni frase ti fanno dire: “Cazzo sì, lo dico sempre”. Certo, poi il concept del disco aiuta, visto che parla impietosamente di insoddisfazione nella vita e sul lavoro, di ingiustizie e di orrore del quotidiano.

Se UK Subs, Stooges, Dead Boys, Ramones, Exploited ed Heartbreakers sono nomi che vi evocano un cocktail di vostro gradimento, per dio, fatevi un favore e scaricate Lavoro, in creative commons, su Jamendo: QUI.

E comunque bando alle cazzate. Il video dell’inno “La tua vita non vale un cazzo” parla più di tre pagine di recensione. Ascoltate, guardate e stra-godete.

da Black Milk

Nuova recensione su Punk4Free

September 2nd, 2010 No comments

Ecco un’altra recensione del mini-album “Lavoro” apparsa sul noto portale punk/hardcore Punk4Free

Sick Dogs – [2010] Lavoro
01 – La Tua Vita Non Vale Un Cazzo
02 – Noi Saremo Tutto
03 – Mi Sono Rotto I Coglioni
04 – Lavoro

Ah, e’ quasi finito anche Agosto, chissa’ quanti di voi pischellini si preparano a tornare tra i banchi del liceo, a fumarvi le canne in bagno, a sfranellare con le vostre compagnette negli angoli remoti del cortile (sempre che ne abbiate uno). E chissa’ quanti altri di voi studentelli universitari siete sui libri per gli esami di Settembre…ah, il “bello” di essere disoccupate e senza un soldo in tasca e’ starvi a guardare, perche’ si ha tanto tempo libero…e allora su’ studiate che poi una volta laureati potrete scandire anche voi il famigerato slogan “sono laureato e disoccupato!” Viva l’Italliga!
A distrarmi dal rude far nulla, ecco un altro cd affidatomi da recensire, stavolta meglio dell’altro. Un bel salto indietro al punk anni ’70-’80, con i Sick Dogs, gruppo di Vigevano nato nel 1995, sciolti nel 2000 dopo una demo e un 7″ The Real End Of The Century Punk Rock, e che ha ripreso a suonare nel 2006. Oggi il gruppo e’ composto da Vito alla voce, Dusko alla chitarra, Alessio al basso e Manu alla batteria. Questo cd si chiama Lavoro, e’ stato registrato tra Febbraio e Marzo del 2010, e contiene 4 tracce, tutte cantate in italiano.

Iniziando ad ascoltarlo, gia’ dalla prima traccia “La tua vita non vale un cazzo”, mi sono ritrovata a canticchiare gli Stinky Rats, anche se forse il paragone e’ esagerato. La seconda traccia, “Noi saremo tutto”, e’ ispirata dall’omonimo romanzo di Evangelisti, nonche’ dallo slogan dei militani dell’IWW, movimento operaio americano nato nel 1905. La terza traccia, “Mi sono rotto i coglioni”, si riferisce alla nostra banale esistenza; “sono stanco di tutto anche di me stesso…sono stanco di essere stanco”. Chiude il cd la traccia che gli da’ il titolo, “Lavoro”, ovvero quello che qualcuno di noi ora vorrebbe avere…anche se come cantano i Sick Dogs ti opprime e troppo spesso e’ un lavoro di merda. A mio parere questa e’ la traccia piu’ bella. Ultima nota, non per questo meno importante, il cd e’ stato registrato con software open source e su licenza Creative Commons. La registrazione non e’ ottima, ma va bene cosi’, la perfezione non serve.
Dedicato a chi non riesce a farsi l’orecchio ai suoni grind.
Saludi e trigu!
neropresente